Alla Sapienza di Roma inaugurata la 7ª edizione del Master in Diritto e Sport

Guarda il servizio sull’inaugurazione del Master in Diritto e Sport all’Università La Sapienza di Roma

È stato varato nel giorno di San Valentino il Master in Diritto e Sport dell’Università La Sapienza di Roma. Rispetto ad un anno fa, quando il percorso formativo fu inaugurato all’interno della sede del CNEL con un seminario sul nuovo lavoro sportivo ed un confronto tra parti sociali, istituzioni e studiosi del diritto, quest’anno il primo giorno di lezione si è tenuto nelle aule della facoltà di Giurisprudenza.

Da sette anni, seguendo lo sviluppo normativo e le novità anche costituzionali che hanno interessato il mondo dello sport, il Master diretto dal Professore Domenico Mezzacapo forgia professionisti e figure centrali per il comparto.

Abbiamo avuto in questi 7 anni più di 140 allievi, contato 1800 ore di lezione ed incrementato i rapporti con le Federazioni, con gli Enti di Promozione Sportiva, con il mondo dell’ordinamento sportivo ed è un Master accreditato, grazie anche al fatto che si svolge alla Sapienza – ha commentato con entusiasmo l’Avvocato Giorgio Sandulli, docente del corso di formazione -. Iniziamo un nuovo ciclo che ci accompagnerà per un anno con allievi che hanno già maturato piccole, medie o grandi esperienze nel panorama sportivo e che hanno la necessità di costruire intorno all’esperienza una conoscenza teorica e pratica“.

L’offerta formativa del Master in Diritto e Sport: 300 ore di didattica e 5 moduli

Nel corso di sei mesi di lezione, per un totale di 300 ore di formazione erogate in presenza o on-line (clicca qui per conoscere l’offerta del Master), saranno 5 i moduli didattici trattati. Tra questi, avrà un ruolo centrale la giustizia nello sport.

In realtà – ha affermato il Prof. Piero Sandulli, Docente del Master, docente di Diritto Processuale Civile presso la Scuola delle Professioni legali dell’Università di Roma “La Sapienza e componente del Collegio di Garanzia del CONI –  il tema della giustizia nello sport credo sia l’argomento centrale dell’autonomia del sport. Il fatto che alla Sapienza si sia giunti alla settima edizione del Master ha certamente dei risvolti positivi, perché in fondo lo sport sta guadagnando uno spazio nelle aule universitarie che soltanto una decina anni fa non era immaginabile.

Il fatto che lo sport abbia compiuto il suo percorso per entrare all’interno della Costituzione rappresenta un punto di partenza, perché poi sarà necessario che quella socialità che lo sport garantisce venga praticata concretamente. Pertanto, tutti gli enti locali, le regioni e le strutture che in qualche modo si occupano di sport devono collaborare per arrivare a questo risultato. La parte giuridica è una parte importante e la parte della giustizia sportiva credo che sia la parte trainante di questo discorso“.

Accademici illustri, come i Professori Piero Sandulli, Enrico Del Prato e Carlo Zoli, avvocati ed operatori del complesso panorama sportivo metteranno a disposizione dei discenti le loro conoscenze e competenze, offrendo così una preparazione completa. La formazione, insomma, passerà dalle nozioni teoriche, dalla pratica, dalle relazioni con i docenti ed anche da molto altro.

Cerchiamo di offrire entrambi gli aspetti – ha ammesso l’Avvocato Giorgio Sandulli -. Da una parte c’è la conoscenza teorica in termini di strumenti conoscitivi, dall’altra la conoscenza pratica che permette agli allievi di destreggiarsi e capire ogni situazione. Al termine dell’anno, offriamo a chi lo desidera la possibilità di svolgere uno stage all’interno di Federazioni, Enti o società sportive. Un’opportunità che in questi anni tanti discenti hanno colto e diversi di loro, grazie a questo tirocinio formativo, hanno costruito le basi per lavorare all’interno della realtà che li ha accolti“.

 

Master in Diritto e Sport all'Università La Sapienza di Roma: il 14 febbraio 2025 è iniziata la VII Edizione
Alcuni dei docenti del Master in Diritto e Sport: Domenico Mezzacapo, Enrico Del Prato, Carlo Zoli e Giorgio Sandulli

Master in Diritto e Sport: gli sbocchi professionali

Un Master così delineato non offre solo opportunità professionali in ambito sportivo. Sebbene possa sembrare scontato che un partecipante trovi un’occupazione negli uffici marketing o legali di Federazioni, Enti o società sportive professionistiche o dilettantistiche o che intraprenda una carriera da libero professionista, magari come agente FIFA, la realtà è ben diversa. Oggi, grazie alle riforme che hanno interessato lo sport, si possono aprire pure strade lavorative in ambiti differenti.

Anche all’interno degli Enti locali – ha sottolineato l’avvocato Giorgio Sandullivisto che sono impegnati nella gestione delle palestre, dei palazzetti dello sport e di tutti i luoghi adibiti ad ospitare quei cittadini che dedicano il loro tempo libero a pratica una disciplina o una santa attività fisica. Quindi, sì, sono opportunità professionali che si possono cogliere anche attraverso il nostro Master in Diritto e Sport“.

 

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