Giornata per la consapevolezza dell’autismo: le iniziative del Progetto Filippide 

Il due aprile di ogni anno, dal 2007, ricorre la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo (WAAD). Istituito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’anniversario è utile non solo a sensibilizzare sul tema, ma anche promuovere quella che l’ONU definisce “la piena realizzazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali per gli individui autistici”. 

Come ogni edizione, anche quella del 2025 ha un focus ben preciso: quest’anno, infatti, l’argomento su cui si puntano i riflettori è la promozione delle neurodiversità e gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Un’occasione per evidenziare come “politiche e pratiche inclusive possano guidare un cambiamento positivo”. 

In tal senso si muove anche il Progetto Filippide che la prossima domenica 6 aprile darà vita a una giornata interamente dedicata all’autismo, ma soprattutto al concetto di inclusione: arriva infatti la Run for autism, una gara podistica a cui sono correlati altri eventi, curati sempre dal Progetto Filippide.

Progetto Filippide: Run For Autism e altri eventi

Favorire dialogo e collaborazione è lo scopo di chi lavora a manifestazioni come quelle proposte dal Progetto Filippide, realtà guidata da Nicola Pintus e dal direttore Luca Biasillo. Proprio il Direttore, in occasione di un’intervista esclusiva rilasciata a risorse.news, aveva posto l’accento sulla necessità di chiamare una “una grande partecipazione popolare”, cosa che in effetti si aspetta dalla 13esima edizione, al fine di far comprendere quanto universale sia l’argomento e quanto sia urgente realizzare una coscienza collettiva. 

La Run for autism è una gara podistica che permette alle persone con lo spettro autistico e persone normodotate di correre insieme per le strade di Roma, apprezzando le bellezze della Città eterna, ma soprattutto consentendo la condivisione di emozioni e visioni. Per il 2025, poi, l’attività vanta un’etichetta in più, quella del Jubileum e si avvale dei patrocini della Regione Lazio, del Comune di Roma, del CONI, della FIDAL Lazio e dei Vigili del Fuoco in Congedo.  

 

Non è tutto. Perché il Progetto Filippide ha in programma anche un’altra serie di iniziative. Oggi, 2 aprile, in occasione della Giornata dedicata, l’Ente ha dato vita a un’iniziativa ad hoc al’Università del Foro Italico; il Presidente Nicola Pintus ha dichiarato in merito: “celebreremo insieme 2 aprile, perché celebrare significa porre l’attenzione; in questo caso sulle persone con autismo, anzi, sullo sport e le persone con autismo. Da oggi si dà inizio a un progetto internazionale che vedrà anche il coinvolgimento di delegazioni provenienti da altri Paesi, tra cui il Libano, che è zona di guerra”. 

Giornata Mondiale consapevolezza autismo
in foto: il consigliere Federico Rocca, il Presidente Progetto Filippide, Nicola Pintus, il Presidente Nazionale OPES, Juri Morico, e Francesca Danese, portavoce Forum Terzo Settore Lazio

In effetti, Biasillo aveva anticipato a risorse.news che sarebbero intervenute affiliate provenienti, oltre che dal Libano, anche dalla Tunisia, dall’Albania e dal Belgio. Un parterre nutritissimo anche perché non vi saranno solo delegazioni di oltreconfine, ma anche nazionali che approderanno a Roma, a piazza Bocca della Verità, domenica 6 aprile a partire dalle ore 9.00. 

Sport e autismo: il nuoto del Progetto Filippide

Sabato 5 aprile, invece, si terrà un altro evento sportivo che è la World CUP of inclusive duet artisti swimming: in questo caso, è il nuoto a farla da padrone e a dare alle atlete e gli atleti autistici la possibilità di mettersi in gioco e dimostrare le proprie attitudini e competenze. Lo sport rappresenta un volano di enorme potenza per sviluppare capacità e sinergie, altresì è sempre portatore sano di significativi messaggi sociali. Durante la giornata, ad ogni modo, avrà luogo anche il Trofeo Filippide, nonché l’esibizione della squadra di nuoto artistico al centro paralimpico Tre Fontane di Roma. 

Anche in questo caso le interazioni tra atleti autistici e normodotati sono sotto i riflettori: resta quindi un punto fermo l’azione comune, la possibilità di muoversi verso un unico obiettivo camminando gli uni al fianco degli altri. Tra i vari atleti prenderà parte all’iniziativa anche il campione di nuoto Giorgio Minisini.

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